Autori Prof. Bruno TRIMARCO Professore Ordinario di Medicina Interna Dipartimento di Medicina Clinica, Scienze Cardiovascolari ed Immunologiche Università degli Studi di Napoli “Federico II” Prof. Nicola DE LUCA Professore Associato di Medicina Interna Dipartimento di Medicina Clinica, Scienze Cardiovascolari ed Immunologiche Università degli Studi di Napoli “Federico II” Dott. Gianluigi IOVINO Dipartimento di Medicina Clinica, Scienze Cardiovascolari ed Immunologiche Università degli Studi di Napoli “Federico II” Dott. Massimo ROMANO Dipartimento di Medicina Clinica, Scienze Cardiovascolari ed Immunologiche Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Caratteristiche tecniche N. 4 Cd-rom della collana multimediale Interactive Medicine Fad‚ contenenti 4 tematiche: 1. Scompenso cardiaco 2. Angina pectoris 3. Riabilitazione cardiovascolare 4. Responsabilità professionale del cardiologo I Cd-rom sono costituiti da: • sezione consulta (testi, linee guida, immagini, tabelle,flow chart, corso di autovalutazione); • eventuale cartella clinica (anagrafica, anamnesi, diario, prescrizione di farmaci); • sezione aggiornamento (creazione, importazione e gestione di testi e immagini); • piattaforma di lancio internet (accesso preferenziale al web con linea farmaceutica dedicata).
Negli ultimi 20 anni la medicina ha fatto passi da gigante. In particolare, l’esplosione farmacologica degli anni ’60, cui ha fatto seguito la rivoluzione terapeutica degli anni ’80, sono sfociate nella difficile pratica clinica degli ultimi tempi. In questo senso, anche per i pazienti affetti da scompenso cardiaco o altre patologie, si sono creati i presupposti per una significativa modificazione dell’approccio clinico-terapeutico, con benefici in termini di prognosi e qualità di vita. I numerosi dati epidemiologici e clinici raccolti negli ultimi anni hanno permesso, infatti, non solo di documentare la prevalenza e l’incidenza di queste importanti patologie, ma anche di conoscerne sempre più in profondità i meccanismi fisiopatologici. Parallelamente si sono pure rese disponibili tecniche diagnostiche e riabilitative sempre più sofisticate, nonché possibilità terapeutiche sempre più “targettizzate”, finalizzate alla correzione delle principali alterazioni che caratterizzano queste sindromi.