Nonostante non esista ancora ufficialmente il riconoscimento del titolo specifico di farmacista ospedaliero, negli ultimi anni, nell’ambito del S.S.N., questa figura sta acquistando sempre maggiore importanza. Infatti, tutta l’attenzione va posta sul cambiamento di ruolo di quest’ultimo, passando da preparatore-controllore-tecnico del farmaco, verso quello di farmacista clinico. Tale evoluzione non è altro che il frutto di una trasformazione culturale del concetto di farmaco, da semplice “prodotto industriale” a “strumento di salute”, capace cioè di intervenire terapeuticamente con consolidata efficacia scientifica. Ovviamente, tutto questo implica che il farmacista, ospedaliero e non, si rivolga al paziente rendendo razionale e controllato l’uso dei farmaci, contribuendo ad identificare e comprendere aspetti terapeutici e clinici di varia natura. È così che il farmacista ospedaliero diventa “clinico”, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita del paziente. Il presente volume richiama l’attenzione sia sull’aspetto clinico appena citato, sia su quello legale del farmacista ospedaliero, nell’ottica di un miglioramento costante e progressivo della sua attività all’interno delle strutture sanitarie di sua competenza. Target Farmacisti, farmacisti ospedalieri. |