Autori Dott. Livio PAULIN Dott. Massimo BARBIERI Dott.ssa Raffaella BETTAGLIO Dott.ssa Laura DEMARTINI Dott. Danilo MIOTTI Servizio di Anestesia e Terapia del Dolore IRCCS Fondazione S. Maugeri Clinica del Lavoro e della Riabilitazione - Pavia
Caratteristiche tecniche CD-Rom della collana multimediale Interactive Medicine fad® contenente:
1. sezione consulta (testi, linee guida, immagini, tabelle, flow chart, corso di autovalutazione) 2. eventuale cartella clinica (anagrafica, anamnesi, diario, prescrizione di farmaci) 3. sezione ricerca (su testi, immagini, pazienti, farmaci) 4. sezione aggiornamento (creazione, importazione e gestione di testi e immagini) 5. piattaforma di lancio internet (accesso preferenziale al web con linea farmaceutica dedicata) Packaging personalizzabile sulla base di varie opzioni
Dieci anni fa la “terapia del dolore” rappresentava ancora una sconosciuta parte della medicina moderna. In questi ultimi anni molte cose sono cambiate. Da una parte la popolazione e i medici di famiglia sono venuti a conoscenza dell’esistenza di questa specializzazione, e dall’altra nuovi farmaci e nuove tecnologie sono entrate nel bagaglio diagnostico e terapeutico delle sindromi cliniche responsabili di dolore. Il “dolore acuto” è un sintomo “spiacevole” di molte malattie o eventi traumatici (dal mal di denti all’infarto miocardico, dalla colica renale o intestinale alle pancreatiti, ecc.) e tende a scomparire quando viene eliminata la malattia (con gli antibiotici, con gli antispastici, con i vasodilatatori o con la chirurgia ablativa del viscere dolente). Il questi casi la “terapia del dolore” ha il ruolo di aiutare i medici nella diagnosi della cause e il malato nell’attendere il risultato della terapia o l’intervento programmato. Uno sviluppo importante hanno oggi il trattamento del dolore postoperatorio e il controllo del dolore da parto. In molti pazienti il dolore, causato da un evento patologico come il cancro, dura nel tempo perché persiste la causa che lo sostiene. Il cancro nella sua evoluzione, quando sfugge al controllo terapeutico della moderna oncologia, progressivamente interessa vari tessuti dell’organismo sia vicino alla sede d’origine che a distanza nelle metastasi. Infiltrandosi, irritando, distruggendo la neoplasia, causa dolore e continua a sostenerlo generando parallelamente tutta una serie di altri sintomi che disegnano quel grave stato di sofferenza noto come “dolore totale”. Il dolore persistente di questi pazienti e ogni altro problema legato all’evoluzione del male e alla vita che si spegne, sono oggi l’obiettivo delle “terapie del dolore”.Tra i dolori persistenti vengono inclusi anche quelli che originano da gravi lesioni osteo-articolari degli arti o della colonna vertebrale dove la chirurgia ortopedica o la reumatologia non riescono a controllare il male e il dolore da questo causato. In tutti questi casi, dove la medicina non può più intervenire con la guarigione, rimane sempre la necessità di una cura del dolore. Un importante tipo di dolore persistente trova ora un rimedio nell’ambito della terapia del dolore: il dolore causato dalle arteriopatie degli arti che non trova una soluzione nella chirurgia diretta sulle arterie. È un dolore intenso, notturno, incredibilmente invalidante che necessita di un controllo rapido e duraturo. In un numero sempre più crescente di pazienti si riscontra un dolore che continua negli anni (“dolore cronico”) senza che sia visibile una causa o un meccanismo evidente.