L’attuale atteggiamento terapeutico verso il paziente con Artrite Reumatoide (AR) corrisponde all’acquisita coscienza dell’importanza di modificare l’evoluzione invalidante della malattia. L’AR è infatti una malattia sistemica, infiammatoria cronica, a eziologia ancora sconosciuta, caratterizzata da progressiva distruzione articolare e perdita della capacità funzionale, che comporta una significativa riduzione della qualità di vita e, nelle fasi più avanzate, anche della aspettativa di vita dei pazienti. L’evoluzione cronica dell’AR, con decorso clinico fluttuante ma progressivo, che può colpire vari organi interni, interessa principalmente il tessuto connettivo e si manifesta con sinoviti persistenti seguite da alterazioni destruenti articolari. Secondo le concezioni attuali, nell’individuo geneticamente suscettibile la malattia si sviluppa, almeno in parte, perché le reazioni immunitarie dell’organismo – normalmente reazioni di difesa – si dirigono verso costituenti proprie dell’organismo stesso (autoaggressione), producendo un’infiammazione del tessuto sinoviale, con conseguenze distruttive (malattia immuno-mediata). Questa alterata funzione immunitaria è probabilmente programmata geneticamente, perché l’AR compare con grande frequenza nei portatori dell’antigene di istocompatibilità DR4. Il trattamento dell’AR è diretto ad attenuare i sintomi, a preservare la funzionalità, a prevenire il danno strutturale e le deformità nonché a mantenere un normale stile di vita. In sostanza l’attuale approccio integrato mira a prevenire e a ridurre la morbilità e la mortalità a lungo termine e a contrastare gli effetti socio-economici della malattia, avvalendosi di terapie farmacologiche e di altre tecniche come la fisioterapia e la chirurgia, che permettono di puntare se non alla guarigione in senso stretto a periodi sempre più lunghi di remissione della malattia. La cura medica dell’artrite reumatoide è complessa ed indispensabile in quanto senza di essa non si può mai raggiungere un risultato completamente soddisfacente dal punto di vista funzionale, sia preventivo che riabilitativo, spesso è necessario utilizzare in maniera combinata farmaci anti-dolorifici, anti-infiammatori, cortisonici e farmaci attivi sulle reazioni immunitarie. Indice Artrite Reumatoide: un approccio integrato al trattamento Obiettivo terapeutico: modificare l’evoluzione invalidante della malattia Razionale di terapia farmacologica per l’AR Terapia fisiatrica: ruolo nella preventiva e nella riabilitazione Verifica dello stato di malattia reumatoide Bibliografia Allegati |