Autori Lorenzo Morelli Professore ordinario in “Biotecnologie delle fermentazioni” Università Cattolica del Sacro Cuore Istituto di Microbiologia – UCSC, Piacenza
Piercarlo Salari Medico Chirurgo, Specialista in Pediatria, Milano
Probiotici, prebiotici, simbiotici. Cosa sono? A cosa servono? Uno vale l’altro? È vero che colonizzando l’intestino svolgono funzioni benefiche per l’organismo ospite?
In questo handbook, tante risposte alle curiosità sull’impiego a scopo terapeutico di integratori dietetici con microrganismi vivi, attivi nel favorire il riordino della flora batterica intestinale autoctona.
L’integrazione di batteri probiotici autoctoni risulta utile per contrastare le mutazioni e la proliferazione batterica patogena e la genesi di moltissime malattie autoimmuni e cronicodegenerative intestinali; può influenzare positivamente il decorso di micosi sostenute da Candida albicans, infezioni vaginali, allergie e intolleranze alimentari, acne, psoriasi, eczema atopico, anche in età pediatrica...