Le neuropatie possono essere ereditarie (causate da anomalie genetiche) e, per la maggior parte, acquisite e dovute a diverse cause. Quando la causa della neuropatia non è nota, si parla di neuropatie "idiopatiche". Questa monografie a presenta un sintetico ma esauriente inquadramento delle neuropatie periferiche dal punto di vista del Reumatologo. Un razionale orientamento diagnostico inizia dalla raccolta dettagliata di segni e sintomi, malattie pregresse e concomitanti del paziente e dalla ricerca di possibili fattori causali (esposizione a tossici, farmaci, etc.). Viene ampiamente discusso il ruolo degli esami neurofisiologici nella identificazione dei nervi interessati e della distribuzione del danno e di altre analisi mirate a valutare la presenza di segni di vasculite, infiammazione, depositi di amiloide, oppure malattie sottostanti o difetti genetici che causano la neuropatia. Guido Rovetta Professore Associato di Reumatologia, Direttore della Scuola di Specializzazione in Reumatologia, Università degli Studi di Genova Patrizia Monteforte Dirigente Struttura Semplice Reumatologia, DILEV, ASL 3, Genova Con la collaborazione di: L. Baratto, E. Benevolo, A. Brignone, M. Bruzzone, L. Buffrini, R. Caporali, M. Carrabba, R. Dente, S. di Patrizi, C. Formica, M.G. Grignolo, G. Lapadula, C. Martinoli, L. Molfetta, F. Pipino, A. Saverino, M. Scocchi, F. Serale, P. Sessarego |