L’ipertensione rappresenta uno dei più potenti meccanismi di danno vascolare, mediato sia dall’eccessiva stimolazione fisica delle componenti strutturali del vaso sia da quel complesso e disomogeneo insieme di alterazioni metaboliche, umorali, nervose, endoteliali che sappiamo accompagnare l’ipertensione stessa. Il danno ipertensione-dipendente colpisce distretti circolatori fondamentali quali quello coronarico, carotideo, intracerebrale, ilio-femorale e, non ultimo, renale. Nella discussione sviluppata dagli autori l’attenzione è concentrata su come la presenza di ipertensione possa favorire il danno renale e quali siano le misure che il medico può e deve mettere in atto per prevenire, rallentare o arrestare lo sviluppo di tale danno. |